Sei ori, quattro argenti e sei bronzi; tredici medaglie individuali e tre in staffetta, accompagnate da sei nuovi record italiani di categoria. Volano gli atleti Master azzurri impegnati ai Mondiali di nuoto per salvamento di Adelaide.

Tre le medaglie individuali conquistate da Daniele Battegazzore Swimming Club Alessandria, categoriatutte e tre di bronzo conquistate nei ostacoli, nei manichino pinne e nei manichino pinne e torpedo, con i tempi di 2'17"20, 53''43 e 59"94 rispettivamente. Con i colori dello Swimming Club Alessandria sono impegnati ai Mondiali anche altri tre atleti azzurri.

Gianluca ha invece trionfato nei ostacoli in 2'15"30 e nei manichino pinne con il primato nazionale di 52''91; in entrambe le prove ha preceduto sul podio proprio Federico, secondo in 2'16"84 e 54'' Le tre medaglie di staffetta sono arrivate grazie al quartetto dello Swimming Club Alessandria categoria composto da Federico MastrostefanoGianluca VolanteStefano Mecca e Daniele Battegazzorecampioni del mondo nella 4x50 mista in 1'39"81 e nella 4x25 manichino in 1'21''81 e vicecampioni nella 4x50 ostacoli in 1'55" Nelle due 4x50, inoltre, i quattro azzurri hanno firmato il nuovo record italiano master.

Da citare anche Simona Pognant Vigili del Fuoco Grossetoatleta che ha completato il gruppo italiano master ad Adelaide. Da ricordare, infine, il quinto posto di Daniele Battegazzore e Federico Mastrostefano nei 50 manichino, piazzamenti che hanno completato un'altra edizione mondiale piena di titoli e medaglie per il nuoto per salvamento master piemontese.

Risultati completi a questo link. Area riservata. A e B - Andora 29 settembre Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Federazione Italiana Nuoto significa garanzia, tradizione, esperienza, successi sportivi ma anche, e soprattutto, sicurezza acquatica con lo scopo di salvaguardare la vita umana. Il salvamento in Italia nasce ufficialmente il 28 Settembre delnel Palazzo Comunale di Ancona, con lo scopo di divulgare, con la pratica del nuoto, l'addestramento al salvataggio e al pronto soccorso.

A livello nazionale, la Sezione riveste, attraverso i propri presidi, diffusi capillarmente su tutto il territorio, un ruolo determinante per la formazione e l'aggiornamento degli assistenti bagnanti; in sinergia con la Protezione Civile, la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, Regioni, Province e Comuni, anche nell'ambito di progetti per la tutela dell'ambiente marino. Visualizza la Cookie Policy Approvo. Home Formazione Sezione Salvamento.

Chi siamo. Cenni storici Il salvamento in Italia nasce ufficialmente il 28 Settembre delnel Palazzo Comunale di Ancona, con lo scopo di divulgare, con la pratica del nuoto, l'addestramento al salvataggio e al pronto soccorso. Il Salvamento oggi A livello nazionale, la Sezione riveste, attraverso i propri presidi, diffusi capillarmente su tutto il territorio, un ruolo determinante per la formazione e l'aggiornamento degli assistenti bagnanti; in sinergia con la Protezione Civile, la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, Regioni, Province e Comuni, anche nell'ambito di progetti per la tutela dell'ambiente marino.La vittima sta a galla in acqua battendo le gambe nel centro della corsia nelle vicinanze della fune ai 12m.

La vittima tiene con una o due mani la corda da lanciare e la posizione segnata sulla fune ai 12m. Al segnale di partenza. La vittima rimane in acqua e il concorrente rimane nella zona di lancio fino a che il giudice segnala la fine della prova.

Tempo limite. Al segnale di partenza, il concorrente si tuffa in acqua e nuota a stile per 75 m, e poi si immerge a recuperare un manichino sommerso.

salvamento agonistico

Il concorrente riporta il manichino in superficie entro la linea dei 5 m e lo trasporta fino alla parete di virata. Al passaggio dei m il concorrente, rimanendo in acqua, effettua la vestizione indossa le pinne ed il torpedo di salvataggio e percorre 50m. Al segnale di partenza, il concorrente si tuffa in acqua e nuota 50 metri con le pinne ed il torpedo di salvataggio.

Al segnale di partenza gli atleti si tuffano e nuotano per 50 m con le pinne, possibilmente in apnea, poi recuperano un manichino sommerso, entro 10 m dalla parete di virata. I concorrenti possono spingersi dal fondo della piscina quando riemergono con il manichino.

Gli atleti possono respirare durante la virata, ma non dopo che i piedi hanno lasciato la parete di virata e fino a che non riemergono con il manichino. I concorrenti devono emergere:. I concorrenti possono darsi una spinta sul fondo della piscina quando emergono da ciascun ostacolo. Attualmente le squadre che praticano il nuoto per salvamento in Italia sono circa per un totale di circa atleti.

Menu Salta al contenuto Home Info. Ricerca per:. Ricapitolando: Per La categoria Esordienti i primi 25m sono a stile, dopo la virata ci sono 10m in apnea e i restanti 15 metri vengono completati a trasporto.

Per la categoria Juniores i primi 50m sono a stile, dopo la virata si prosegue per 17,5m in apnea completando i restanti 32,5 metri a trasporto. I concorrenti devono emergere: dopo il tuffo di partenza; prima del primo ostacolo; dopo esser passato sotto ciascun ostacolo; e dopo la virata prima di sottopassare un ostacolo.

Le gare che si svolgono sulla spiaggia e in mare sono definite Gare Oceaniche. Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.

Mondiali Master, atleti piemontesi in trionfo nelle gare in vasca di Adelaide

Pubblica su Annulla. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.Successivamente remeranno insieme verso la riva e passeranno con la tavola, la linea del traguardo posta sulla spiaggia. Prima della partenza: Il torpedo e le pinne saranno disposte su una linea a circa 15m dalla riva, e in linea con ciascuna boa delle singole squadre. Nuotatori con il torpedo: prenderanno posizione sulla linea di partenza rivolti verso la spiaggia davanti alla boa assegnatagli.

I nuotatori con il torpedo dovranno nuotare fino alla boa passandole a sinistra guardando dalla spiaggia e quindi dovranno assicurare il torpedo alla vittima che sta aspettando dietro la boa. Soccorritori: Dopo che il nuotatore con il torpedo ha iniziato a nuotare verso la riva con la vittima, i due soccorritori possono, a loro discrezione, entrare in acqua e nuotare verso il nuotatore con il torpedo per aiutarlo a trasportare la vittima sulla spiaggia.

La vittima deve essere trascinata o trasportata. Il percorso ha distanze differenziate:.

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Al segnale di partenza i concorrenti dovranno entrare in acqua con la tavola, e remare con le mani intorno alle boe, ritornare sulla spiaggia, e attraversare la linea del traguardo. Gli atleti sdraiati in posizione di partenza si devono alzare, girarsi e correre per afferrare una bandierina piantata verticalmente nella sabbia a 20m di distanza dalla linea di partenza.

I gomiti devono rimanere in fuori in modo che il petto aderisca alla sabbia. Con un tuffo, dopo che il primo concorrente tocca la parete, il secondo nuota per 50 metri con le pinne. Con un tuffo, dopo che il secondo concorrente tocca la parete, il terzo nuota per 50 metri trainando un torpedo.

Il terzo concorrente tocca la parete di virata. Sia il quarto sia il terzo concorrente devono partire dalla parete di virata. La vittima deve essere in contatto con il torpedo di salvataggio prima di passare la linea dei 5 metri.

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Al segnale di partenza, il primo concorrente si tuffa in acqua e nuota 50 m passando sotto due ostacoli. I concorrenti devono emergere dopo il tuffo di partenza, prima del primo ostacolo, dopo esser passato sotto ciascun ostacolo e dopo la virata prima di sottopassare un ostacolo.

I concorrenti possono darsi una spinta sul fondo della piscina quando emergono da ciascun ostacolo. Al segnale di partenza il concorrente trasporta il manichino per circa 25 m e lo passa al secondo concorrente. I concorrenti non possono lasciare il manichino fino a quando il concorrente successivo non lo ha afferrato una mano deve sempre essere in contatto con il manichino.

Menu Salta al contenuto Home Info. Ricerca per:. Quattro concorrenti, a turno, trasportano un manichino per circa 25 m ciascuno.

Blog su WordPress. Pubblica su Annulla. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.Secondo il regolamento FIN ci sono diversi tipi di gara.

In Europa si prediligono le prove in vasca nelle quali l'Italia eccellema negli ultimi anni l'Italia sta cercando di uniformarsi agli altri continenti introducendo le prove oceaniche, dominate a livello internazionale da australiani e neozelandesi.

Per questo motivo vennero chiamati "rari nantes", riprendendo il verso dell' Eneide di Virgilio che ritraeva i pochi superstiti della flotta troiana distrutta dalla tempesta inviata da Giunone, "rari nantes in gurgite vasto" rari nuotatori -sparsi- nel vasto gorgo.

Questa disciplina attualmente fa parte della F. Nuoto con ostacoli 50, o m Al segnale di partenza, i concorrenti si tuffano in acqua e nuotano per la distanza prevista per la categoria d'appartenenza, passando sotto gli ostacoli immersi. La prova termina quando il concorrente tocca la parete d'arrivo.

I concorrenti devono emergere dopo il tuffo di partenza, prima del primo ostacolo; dopo esser passato sotto ciascun ostacolo; e dopo la virata prima di sottopassare un ostacolo. I concorrenti possono darsi una spinta sul fondo della piscina quando emergono da ciascun ostacolo. Trasporto manichino 50 m Al segnale di partenza gli atleti si tuffano e nuotano per 25 m e poi s'immergono per recuperare in superficie un manichino sommerso, entro 5 m dalla linea di recupero.

Il concorrente poi trasporta il manichino fino all'arrivo. Il concorrente recupera il manichino entro i 5 m dalla linea di recupero e lo trasporta per la distanza rimanente fino a toccare la parete d'arrivo. Gli atleti possono respirare durante la viratama non dopo che i piedi hanno lasciato la parete di virata e fino a che non riemergono con il manichino.

I concorrenti possono spingersi dal fondo della piscina quando riemergono con il manichino.

salvamento agonistico

Trasporto manichino con pinne m Al segnale di partenza gli atleti si tuffano e nuotano per 50 m con le pinnepoi recuperano in superficie un manichino sommerso, entro 10 m dalla parete di virata.

Trasporto manichino con pinne e torpedo m Al segnale di partenza, il concorrente si tuffa in acqua e nuota 50 metri con le pinne ed il torpedo di salvataggio. Dopo aver toccato la parete di virata il concorrente fissa il torpedo di salvataggio attorno al manichino, entro 5 m dalla parete dove era posizionato il manichino, che galleggia in superficie e lo traina fino all'arrivo.

Superlifesaver m Al segnale di partenza, il concorrente si tuffa in acqua e nuota a crawl per 75 m, e poi si immerge a recuperare un manichino sommerso. Il concorrente riporta il manichino in superficie entro la linea dei 5 m e lo trasporta fino alla parete di virata.

Al passaggio dei m il concorrente, rimanendo in acqua, effettua la vestizione indossa le pinne ed il torpedo di salvataggio.

Lancio della corda In quest'evento a tempo, il concorrente lancia una corda non zavorrata ad un membro della stessa squadra posizionato in acqua ad una distanza approssimativa di 12 m e recupera la "vittima" fino a bordo vasca. Al segnale di partenza il concorrente trasporta il manichino per circa 25 m e lo passa al secondo concorrente.

I concorrenti non possono lasciare il manichino fino a quando il concorrente successivo non lo ha afferrato una mano deve sempre essere in contatto con il manichino. Dopo che il primo concorrente tocca la parete d'arrivo il secondo, il terzo e il quarto concorrente, uno per volta ripeteranno il percorso.

FIN SALVAMENTO

I concorrenti devono emergere dopo il tuffo di partenza, prima del primo ostacolo, dopo esser passato sotto ciascun ostacolo e dopo la virata prima di sottopassare un ostacolo. Nuotare contro o urtare un ostacolo non comporta squalifica. Con un tuffo dopo che il primo concorrente tocca la parete, il secondo nuota per 50 metri con le pinne. Con un tuffo dopo che il secondo concorrente tocca la parete, il terzo nuota per 50 metri trainando un torpedo.

Il terzo concorrente tocca la parete di virata. Sia il quarto sia il terzo concorrente devono partire dalla parete di virata. La vittima deve essere in contatto con il torpedo di salvataggio prima di passare la linea dei 5 metri.Questa disciplina originariamente era nata come esibizione o esercitazione in cui si dimostravano le tecniche di salvataggio addirittura i primi praticanti eseguivano le tecniche vestiti!

Chi vuole praticare questo sport deve essere in grado di nuotare nei vari stili e poi deve completare la preparazione acquisendo le tecniche di trasporto del soggetto in pericolo. Durante i 4 giorni di gare internazionali, i 12 componenti delle rappresentative 6 maschi e 6 femmine si misurano in tutte le prove dovendone coprire a testa almeno 3 in piscina e 3 in mare.

Le distanze variano in base alle categorie. Ci si alza in piedi per afferrarlo, avendo cura di toccarlo solo con le mani. Si torna con un remo solo, restando in piedi a prua della barca, e compiendo sempre il giro intorno alla boa. Ai metri si deposita il manichino e, restando in acqua, si indossano torpedo e pinne. A stile libero si percorrono i successivi 50 metri fino a recuperare un secondo manichino posto sul bordo che si trasporta per altri 50 metri.

Le gare a staffetta, al posto del manichino, prevedono un compagno di squadra. Devi essere loggato per inviare un commento Login.

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